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LIVE: De Zerbi pre Milan-Sassuolo

di Valentina Spezzani
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Domani alle 15 il Sassuolo scenderà in campo a San Siro contro il Milan. A breve le parole di De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

"Il Milan ha vinto le ultime due ma non è che prima facesse prestazioni negative, la differenza sta solo nel fatto che ora vince. Ha giocatori di qualità e noi rispettiamo tutti, a maggior ragione una squadra così importante, ma noi ci dobbiamo concentrare su quello che possiamo fare perchè abbiamo bisogno di punti. Le ultime due partite ci hanno detto che ce la possiamo giocare con tutti, mentre a inizio anno valeva solo con squadre del nostro livello. Invece ora abbiamo fatto punti con Juve e Cagliari e fatto una buona gara con la Lazio. Avremmo meritato di più, ma se non è successo, allora siamo mancati in qualcosa, dobbiamo migliorare sugli aspetti che ci hanno fatto lasciare punti per strada".

Su Theo Hernandez: "Dovrà stare attento anche Berardi su di lui, così come Boga su Conti. Ma poi dovremo fare la nostra partita cercando di attaccare, perchè se ti difendi e basta, metti la gara sul binario a loro preferito. Ci vogliono coraggio e personalità, quello che abbiamo messo con Juve, Lazio, Cagliari".

Sul ruolo di Locatelli: "Secondo me come play qualcosa gli manca e anche come mezzala, dove sta giocando adesso è il suo posto, ma Locatelli completo può giocare dappertutto. Se è questo, per noi è titolare fisso".

Il Sassuolo ha incassato 27 gol, di cui 11 in trasferta: "Sono dati da leggere in maniera più ampia, di sicuro quando c'è attenzione ci difendiamo come le altre, anche se la matrice nostra è offensiva. Ma quando parlo di giocare bene, io intendo in fase di possesso e non. Noi dobbiamo costruire il gioco, ma difendere anche. Spesso se abbiamo la palla noi siamo accesi, se ce l'hanno gli altri meno, dobbiamo essere accesi sempre. Cosa ci manca ancora? Mancano tante cose, il chiudere la partita, il non abbassarsi troppo...e poi è un periodo che gira così e allora bisogna stare aggrappati a quello che si fa, così come il Milan, che ha sofferto e adesso raccoglie meritatamente quello che poteva raccogliere anche prima. Se saremo forti a perseguire quello che stiamo facendo, allora arriveranno delle vittorie. Bisogna essere forti, di pensiero e di animo, anche quando la dea bendata non ti sta dando una mano".

Cosa temere di più del Milan? "Sicuramente la fase di possesso del Milan, perchè sanno giocare, e poi il non togliere niente a noi. Voglio una squadra che si presenti con umiltà, perchè il Milan è superiore a noi, ma con coraggio, personalità, attenzione al dettaglio e voglia di fare la partita e i punti".

Sulla formazione: "Non penso a grandi cambi, se non alla gestione di qualcuno che ha tirato il carro fino ad oggi e ha qualche cerotto, ma non perchè la partita di Brescia sia più importante di quella di domani. Bisogna fare delle scelte per non perdere neanche un giocatore. Ho visto bene Rogerio e Ferrari in settimana, dietro i centrali sono tutti allo stesso livello e possono giocare tutti, in quella zona di campo posso scegliere tranquillamente, tenendo conto dell'avversario, delle tre partite e del fatto che non voglio perdere nessuno di loro. Consigli è ancora out, vediamo di recuperarlo per Brescia, se Pegolo sta come in questi giorni, gioca lui, non ha giocato col Cagliari perchè nessuno mi ha detto fosse pronto. Turati col Cagliari ha macchiato la prestazione con due scelte, ma ha fatto una prestazione che confermo essere buona, poi ci sono però delle gerarchie".

Sul rigore sbagliato da Berardi: "Io ne ho sbagliati più di lui, mi preoccuperei se mi chiedesse di non batterlo, che poi non è che l'abbia sbagliato, ha preso la traversa, poi non ha fatto gol e allora è un errore, ma solo chi non li tira non li sbaglia, per me è come se non fosse successo niente".

Sul mercato: "Mancano ancora tre partite, mi aspetto più che altro qualcosa dall'infermeria. Che poi col mercato si può migliorare ma anche peggiorare, bisogna stare attenti".

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