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LIVE: De Zerbi pre Sassuolo-Inter

di Valentina Spezzani
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A tre settimane dalla batosta contro l'Atalanta, il Sassuolo riparte ospitando l'Inter al Mapei Stadium nel lunch match della domenica. A breve le parole di Roberto De Zerbi alla vigilia del match. Stay tuned!

"Sono state due settimane particolari, per prima cosa per quello che è successo al nostro Patron. Poi c'è stata la sosta delle nazionali, abbiamo perso dei giocatori per problemi fisici ma siamo pronti per fare la partita. Bruciano le sconfitte ma abbiamo voglia di rifarci e far vedere che siamo la squadra vista con la Samp e con la Spal. L'Inter è forte, lo ha dimostrato anche con Juve e Barcellona, ma in questo campionato non ci sono partite facili, lo dimostra la classifica, lo dimostrano le squadre salite dalla B, che stanno mettendo in difficoltà tutte, perchè giocano con coraggio per vincere la partita. E' chiaro che l'Inter è l'Inter ma non è che avessimo incontrato altri, saremmo stati meno attenti nella preparazione".

Sugli indisponibili: "Pegolo, Ferrari, Chiriches, Mazzitelli, Bourabia. Ma la squadra è forte al di là delle mancanze, sopperiremo alle assenze, che poi hanno anche le altre squadre. Dispiace, preferisco scegliere a rosa completa. Ferrari e Chiriches staranno fuori tanto. Djuricic non è mai stato a disposizione, dal secondo giorno di ritiro non l'ho mai visto, aveva avuto un problema al collaterale, era già quasi pronto per Brescia, ora sta bene, domani è convocato e sto valutando per farlo giocare. Domani viene convocato Piccinini, che è un 2002 molto bravo e va a riempire il vuoto dei difensori centrali".

Sui precedenti positivi: "Sì abbiamo fatto bene, ma rispettiamo l'Inter, sappiamo la sua forza. Non abbiamo pressioni dopo le ultime sconfitte, le pressioni bisogna averle anche dopo le vittorie, se no diventano paure e non si riesce a giocare a calcio. Sappiamo chi siamo, abbiamo cambiato molto, tanti giocatori sono arrivati a ritiro iniziato, il percorso per trovare una quadra non è facile e immediato, ma siamo forti e possiamo avere un ruolo importante in questo campionato, non so ancora quale, ma sulla forza della squadra non ho dubbi".

Sulla sconfitta con l'Atalanta: "Gli aspetti da migliorare fai fatica a metterli in sequenza perchè son tutti. Su sei partite, due sono state sbagliate completamente, Parma e Atalanta, a Roma abbiamo fatto anche cose buone, due molto bene, Sampdoria e Spal. Abbiamo alternato troppo, prestazioni favolose, in cui abbiamo vinto in maniera netta, altre in cui abbiamo giocato ma abbiamo perso, altre in cui non ci siamo salvati in niente e quindi bisogna lavorare su tutto. E' chiaro che io parto sempre dall'aspetto mentale, la motivazione è quella che muove il tutto, ti dà l'attenzione, in caso di equilibrio sposta la lacetta da una parte o dall'altra, se mentalmente sei forte cambia l'aspetto caratteriale, fisico e tattico. Non credo che i primi tempi di Roma e Atalanta siano dovuti a gioventù, piuttosto ai tanti nuovi in campo, ma io la vedo un po' come una questione mentale, perchè tanti dei gol presi erano evitabilissimi".

Sull'Inter: "Mi aspetto un Inter determinata a fare risultato, e voglio un Sassuolo convinto al 100% allo stesso modo, perchè siamo inferiori all'Inter, na non sempre nel calcio chi è inferiore ha la peggio, l'aspetto mentale fa la differenza, conta come approcci la gara, il non farsi influenzare dai primi episodi della gara".

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